Hallstatt – Il Villaggio delle Fate

Alessandro Torselli ci racconta il suo viaggio

Hallstatt dista da Lucca 720 Km, da Salisburgo 75 Km e da Vienna 290 Km. Il periodo per un viaggio in questo borgo può essere scelto in qualunque stagione, escludendo forse la piena estate in quanto sempre sovraffollato. E’ un borgo talmente affascinante che è bello ed apprezzabile in qualunque stagione. 
Il mio viaggio è stato fatto nei primi di Dicembre 2017, esattamente il 4 e 5. Ovviamente ho trovato tanta neve; gli ultimi 50 Km, peraltro di strada normale, per raggiungere Bad Goisern la località da me scelta come base del soggiorno, sono stati molto difficoltosi ed hanno allungato sensibilmente il tempo  di percorrenza, altrimenti Hallstatt si può raggiungere in sette ore.  
Appena giunti ad Hallstatt ed aver parcheggiato, ci avviamo verso la zona pedonale che conduce nel centro storico, ma prima di entrare rimaniamo subito estasiati dal paesaggio circostanze: il lago dal colore turchese brillante, montagne innevate e tante casette una addosso all’altra. 

Il borgo non offre niente di particolarmente interessante dal punto di vista artistico. Sul lungo lago si trova la chiesa evangelica, con il bel campanile gotico ed un interno abbastanza strano, o quanto meno molto diverso da quanto  solitamente siamo abituati a vedere. La chiesa cattolica si trova invece in alto in uno spazio, non troppo grande, strappato alla montagna.

Nel cimitero di Hallstatt la superficie è così limitata che le ossa dei morti, spesso già solo dopo dieci anni, vengono dissotterrate e poste in un ossario.
La bellezza e l’attrazione principale di questo borgo  sta nel passeggiare tra le sue stradine e vicoli, lungo la via principale ricca di edifici in gran parte del cinquecento in stile alpino; molti ospitano caffè e negozi. E’ bello anche osservare gli innumerevoli articoli di souvenir che sono di una varietà e originalità incredibile. Mai visti prima tanti articoli così particolari e originali, specialmente quelli a tema natalizio.

Mentre passeggio non mi stanco mai di guardarmi intorno ed ammirare piazzette, insegne, facciate di case tipiche, il panorama tutt’intorno formato dal lago dove si rispecchiano le case e le montagne circostanti.
Una visita molto  interessante sarebbe stata quella della miniera di sale, la più antica al mondo (ad Hallstatt il sale veniva estratto da minatori già 1500 prima di Cristo). La miniera può essere raggiunta con una funicolare. Ad attendere i visitatori ci sono uno scivolo di legno lungo 64 metri, la stanza dei cristalli di sale e il lago salato sotterraneo. Purtroppo di tutto questo non mi è stato possibile vedere niente per mancanza di tempo. A tal proposito consiglio di recarsi subito alla miniera di sale e visitare il villaggio in un secondo momento. 
Una volta il paese era raggiungibile solo dal lago; nel 1890 venne realizzata una strada lungo la riva occidentale. Per chi dovesse soggiornare a Bad Goisern (a soli 7/8 km da Hallstatt…peraltro un’ottima località sciistica), voglio ricordare che è possibile da qui prendere il treno che vi trasporta all’imbarcadero dell’Hallstattersee e da qui con il battello raggiungere Hallstatt.